BORSE DI STUDIO

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Il progetto "Scuola libera tutti"

“SCUOLA LIBERA TUTTI” è un progetto che nasce nel 2014 per rispondere alla necessità di un’istruzione scolastica che potesse realmente offrire strumenti per la crescita culturale e personale dei ragazzi e delle ragazze di Boriç. Difatti, essendo l’unico liceo pubblico della zona inadeguato, “Scuola libera tutti” prende forma per dare la possibilità ad alcuni dei ragazzi dei villaggi di poter frequentare per tutta la durata del triennio il liceo salesiano di Scutari, una tra le scuole migliori dell’area, e, per il tipo di servizi e di spazi, e, per la competenza e la serietà dell’insegnamento offerto.

La proposta viene avanzata con l’aiuto dei nostri tanti collaboratori presenti in loco, nei confronti di ragazzi/e che si trovino in una situazione economicamente e socialmente svantaggiata e che siano fortemente motivati a continuare il percorso scolastico in modo serio, in quanto consapevoli del valore proprio dell’istruzione.

Il tuo supporto inizia con il sostegno di professori, studenti e presidi.

CANDIDA LA SCUOLA

L'obiettivo

E’ un progetto che mira nel breve termine ad offrire un’alternativa di istruzione migliore a ragazzi/e meritevoli e motivati/e ma che si pone come obiettivo ultimo quello di curare e migliorare la scuola pubblica esistente, fine che l’associazione persegue di pari passo mediante la collaborazione con le autorità locali e una ricerca dati accurata sul territorio.

I sostenitori

FAMIGLIE: fin dall’anno 2014-2015 il progetto delle borse di studio viene finanziato da alcune famiglie italiane che decidono di sostenere i sogni di questi/e ragazzi/e, riuscendo a seguirli nel percorso scolastico a distanza con l’aiuto dell’associazione, che si preoccupa di mantenere contatti diretti con i ragazzi e i loro insegnanti.

SCUOLE: dal 2016, al finanziamento proveniente dalle famiglie, se ne è affiancato uno nuovo, che nasce e si sviluppa nello stesso luogo di destinazione del progetto: la scuola. L’idea è quella di creare uno scambio, non solo economico, ma, soprattutto, culturale, tra ragazzi coetanei che vivono a 60 miglia di distanza ma che condividono gli stessi sogni, le stesse aspettative e le stesse problematiche.

La nostra proposta nelle scuole prevede una serie di incontri per far conoscere ai ragazzi italiani il contesto e la cultura albanese propria dei posti in cui agiamo e per permettere loro di seguire personalmente il percorso dei ragazzi da loro sostenuti.